Amai teneramente dei dolcissimi amanti senza che essi sapessero mai nulla. E su questi intessei tele di ragno e fui preda della stessa mia materia. In me l'anima c'era della meretrice della santa della sanguinaria e dell'ipocrita. Molti diedero al mio modo di vivere un nome (Alda Merini - Alda Merini da "La gazza ladra"1991) |
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Vorrei riuscire a credere, vivere la felicità di poche parole, dell'attimo finchè c'è, il presente, unico infinito possibile. Una parte di me sa perchè non deve, perchè non si può, perchè non è possibile o quantomeno probabile. E' un posto lontano, dove entrambi ci rifugiamo, splendidamente distante dai guai che vivono con noi nei nostri luoghi. E' una tela bianca con una cornice meravigliosa. "Lo capisci che a te ci tengo davvero?" "..." "Lo capisci?" "Sì" "Ci penso sai... Non lo so com'è..." "...Neanch'io" |
Ho desiderato