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Questo tempo diluito sembra avere la faccia dei decenni, la forza dei secoli, la certezza del sempre. |
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Ma c'è un vento che soffia forte, e non porta nulla con sè. Non accarezza, ma sfugge... solitario corre senza sosta e i sogni che ho tentato di affidargli probabilmente saranno perduti... abbandonati. C'è un tempo ed una notte ed un vento da rincorrere a forza, oggi. E un presente sfuggente ed impenetrabile. Un domani che, inesorabilmente, è già adesso; già da ieri... Rimane un viso riflesso in questi vetri in lacrime. Ed un profumo, ed una pelle che avvolge sempre tutto questo, scrigno del vivere, culla delle sensazioni, filtro del mio scrutare, specchio dello scorrere, radici di ogni mia gioia e tramonto di ogni ostacolo. C'è un alba fatta di uno sguardo perso, istanti di puro esistere. E attimi successivi che non saranno vita. |
Silenzi Sofferti da Fades & StromyCaptain
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Temporale attraversato da Fades & StormyCaptain
Lasciarsi svegliare dall'odore del mare fuori della finestra.
Dal silenzio di una città che sonnecchia. Da un toc-toc alla porta che d’improvviso mi (ri)proietta in quella realtà virtuale, quasi impalpabile, che quotidianamente (a dispetto delle apparenze) si (ri)concretizza.
E’ una presenza sottile e pungente che mi viene a cercare per farsi trovare, quasi a voler aggiungere il suo filo leggero al drappo di nostalgia che avvolgerà (da domani) questi giorni. E continua, quasi pedante, lo stesso pensiero incredulo: "Fino a ieri non poteva essere diverso, non può essere passato così tanto tempo da allora".
Eppure ogni volta riprendiamo (con incredibile facilità) dallo stesso passo su cui ci eravamo fermati tempo prima. E spontaneamente si ricuce da sé quello strappo di concretezza insostenibile che separa l’attesa da questo istante.
Forse perché c'è una magia che nasce ogni volta tra di noi, che riunisce tutto quel tempo intercorso dall’ultimo addio e da questo abbraccio nuovo. Ed è così lontano il viaggio; così lontano tutto quello che oggi non mi opprime più. Ho la mente sgombra da nebbie e nubi. Ho solo mare infinito negli occhi e sale prezioso sulle labbra al sapore di te. E onde, soavi e fragorose di questo momento che mi raccontano della tua città, della tua famiglia, dei tuoi amici. E di noi.
Non c'è altro paesaggio, né strada alcuna, né orizzonte da raggiungere né salita da scalare. C’è solo adesso. E l’ombra di un'alba notturna che fra poco mi riporterà altrove, strappando tempo a quell’eterna spiegazione di un'insondabile alchimia in cui mi (ri)cimenterò con le medesime ma sincere parole, sempre più radicate e convinte: come radici d'ulivo nella pietra. Pietre indistruttibili cementate con sentimento vero. E cielo specchiato in un mistero di calcare giallo.
Appunti di Fades riletti da StormyCaptain & Sirena
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C'era una volta una storia, semplice, che non aveva il coraggio di farsi sentire, rimaneva impigliata tra i denti e non usciva. Né suono di voce, né inchiostro di penna. |
Storie raccontate da StormyCaptain & Fades