...ombre e luce...

...sono solo sogni, ombre e luce...
10/11/2004

un anno fa

Questo tempo diluito sembra avere la faccia dei decenni, la forza dei secoli, la certezza del sempre.

Ed invece è una trama fitta di fili persi e fili (ri)tagliati, di parole immaginate mescolate alla realtà, di echi sordi e di abbracci a distanza che quotidianamente smentiscono un’assenza temuta.

Chissà da dove nasce quest'alchimia che ci fa stringere come fratelli quando siamo vicini e che ancor di più ci lega e ci prende e ci unisce quando siamo lontani. Ogni volta il tempo si riavvolge, la mente si sgombra da ogni forma di presente e riprendiamo ogni discorso, ogni gesto, ogni parola, proprio da dove ci eravamo fermati.

Oramai sappiamo riconoscere i reciproci pensieri, prevedere reazioni, ascoltare un desiderio taciuto. E sappiamo condividere i sogni, spezzare in due il peso di ogni malumore, e lasciarci contagiare da un sorriso appena nato.

Mi sembra così inutile spiegare ulteriormente l'essenza di questo tessuto meraviglioso che da quel giorno ha cinto le nostre vite, ha deviato le nostre rotte fino a farci incontrare, ha piegato la nostra folle corsa e ci ha fermati qui - un pò per caso ma sopratutto per volontà - a nutrire un legame che al di là di virtuali apparenze, è più concreto e rale che mai! Forse siamo semplicemente pazzi...

...o piu' semplicemente, ci vogliamo incondizionatamente bene.



Anniversario ricordato da Fades & StormyCaptain












postato da: fades alle ore 11:26 | link | commenti (6) | commenti (6)
categorie: luce, collaborazioni
02/11/2004

...


C’è un silenzio al sapore di solitudine, oggi. Di occhi che guardano fuori aspettando la pioggia. E di pioggia già caduta e scivolata sugli occhi.

Lampi di lucidità, in questo temporale, ad abbagliare i sentimenti stesi fuori ad asciugare. E fulmini improvvisi a lacerare le certezze ricamate a fatica sui tuoi piccoli grandi gesti. Coltivo le tue parole non dette, questa sera.
E raccolgo quei sospiri stanchi e sfacciati che erigono muri fra il verbo e l'azione.

E' notte. Una notte senza rumore. Una notte da far passare piano, con pensieri accavallati che
gridano tempo... che piangono attenzione. E ricordi proiettati sulle palpebre chiuse mentre allungo le mani per ghermire scampoli di serenità.

Ma c'è un vento che soffia forte, e non porta nulla con sè. Non accarezza, ma sfugge... solitario corre senza sosta e i sogni che ho tentato di affidargli probabilmente saranno perduti... abbandonati.

C'è un tempo ed una notte ed un vento da rincorrere a forza, oggi. E un presente sfuggente ed impenetrabile. Un domani che, inesorabilmente, è già adesso; già da ieri...

Rimane un viso riflesso in questi vetri in lacrime. Ed un profumo, ed una pelle che avvolge sempre tutto questo, scrigno del vivere, culla delle sensazioni,
filtro del mio scrutare
, specchio dello scorrere, radici di ogni mia gioia e tramonto di ogni ostacolo.

C'è un alba fatta di uno sguardo perso, istanti di puro esistere. E attimi successivi che non saranno vita.

Silenzi Sofferti da Fades & StromyCaptain















postato da: fades alle ore 10:39 | link | commenti (8) | commenti (8)
categorie: collaborazioni
28/10/2004

Temporale


Crepe bianche a squarciare il cielo
Ruggiti di rabbia a far
tremare la notte.

Attraverso le fitte nebbie
delle tue strade infinite
mentre è il buio ad abbagliarmi
ed il silenzio della ragione
a fare eco nel cuore.

Gocce fredde scivolano sul viso
solcando l'anima
e mentre s'inondano i campi
delle mie speranze estirpate
ricerco febbrilmente un appiglio saldo
per rimanere a galla.

Ma soffia aria di solitudine fuori
-viola e limpida-
ripulita ora da ogni (in)utile pena.

Io resto un pò qui,
fra la pioggia finita ed il vento fermo
ad aspettare il sereno.


Temporale attraversato da Fades & StormyCaptain


























postato da: fades alle ore 10:40 | link | commenti (2) | commenti (2)
categorie: collaborazioni
11/10/2004

* Magic Moments *

Lasciarsi svegliare dall'odore del mare fuori della finestra.

Dal silenzio di una città che sonnecchia. Da un toc-toc alla porta che d’improvviso mi (ri)proietta in quella realtà virtuale, quasi impalpabile, che quotidianamente (a dispetto delle apparenze) si (ri)concretizza.

E’ una presenza sottile e pungente che mi viene a cercare per farsi trovare, quasi a voler aggiungere il suo filo leggero al drappo di nostalgia che avvolgerà (da domani) questi giorni. E continua, quasi pedante, lo stesso pensiero incredulo: "Fino a ieri non poteva essere diverso, non può essere passato così tanto tempo da allora".

Eppure ogni volta riprendiamo (con incredibile facilità) dallo stesso passo su cui ci eravamo fermati tempo prima. E spontaneamente si ricuce da sé quello strappo di concretezza insostenibile che separa l’attesa da questo istante.

Forse perché c'è una magia che nasce ogni volta tra di noi, che riunisce tutto quel tempo intercorso dall’ultimo addio e da questo abbraccio nuovo. Ed è così lontano il viaggio; così lontano tutto quello che oggi non mi opprime più. Ho la mente sgombra da nebbie e nubi. Ho solo mare infinito negli occhi e sale prezioso sulle labbra al sapore di te. E onde, soavi e fragorose di questo momento che mi raccontano della tua città, della tua famiglia, dei tuoi amici. E di noi.

Non c'è altro paesaggio, né strada alcuna, né orizzonte da raggiungere né salita da scalare. C’è solo adesso. E l’ombra di un'alba notturna che fra poco mi riporterà altrove, strappando tempo a quell’eterna spiegazione di un'insondabile alchimia in cui mi (ri)cimenterò con le medesime ma sincere parole, sempre più radicate e convinte: come radici d'ulivo nella pietra. Pietre indistruttibili cementate con sentimento vero. E cielo specchiato in un mistero di calcare giallo.

Appunti di Fades riletti da StormyCaptain & Sirena

postato da: fades alle ore 14:45 | link | commenti (2) | commenti (2)
categorie: collaborazioni
08/10/2004

Mi racconti una storia?

C'era una volta una storia, semplice, che non aveva il coraggio di farsi sentire, rimaneva impigliata tra i denti e non usciva. Né suono di voce, né inchiostro di penna.
Restava così a guardare, senza cambiare una virgola, ferma, inquieta, a confondersi tra i pensieri ricorrenti, le scoperte, i dejà-vu e il futuro nella testa di un uomo.

Ed egli sentiva di aver sempre qualcosa pronto da dire, qualcosa che gli avrebbe permesso di essere ascoltato, ma non capiva cosa, questa sicurezza era una sensazione azzurra leggera e velata.

C'era una volta una storia, contorta e sfacciata, che per gioco e provocazione urlò a tutto quanto il regno la sua singolarità, la sua inquietudine, la sua passione. Senza echi di suoni né impronte di calce, giaceva così, invisibile e muta nelle orecchie di alcuni. Scivolava nella gola, spingeva sull’addome, pulsava nelle vene districandosi fra i cuori.

Ella la raccontò con il corpo, agitando le mani, contraendo le labbra, socchiudendo di continuo gli occhi, fra riso e pianto. L’aura di luce che le cingeva il capo era viola e arancione.

C'era una volta una storia, ingenua e breve, parlava di verità, con parole semplici per farsi capire, ma non era mai stata ascoltata, pronunciata. Tutto sommato era contenta di non correre rischi di essere fraintesa, gelosa del suo significato non voleva disperderlo, ma regalarlo. Ma era figlia di un pensiero e di un'emozione, nella mente di un uomo semplice che sapeva di aver qualcosa da dire.

C’era una volta una storia, agitata e febbrile, parlava di amore, con parole violente per farsi sentire. Fu soffocata in un silenzio, duraturo ed ostinato. Era figlia di un sentimento, improvviso e spontaneo. Colei che la uccise aveva paura di ascoltare.

Storie raccontate da StormyCaptain & Fades












postato da: fades alle ore 10:21 | link | commenti (4) | commenti (4)
categorie: collaborazioni

In parole...

La passione di Artemisia - S. Vreeland
Gente di Dublino - J.Joyce
Il piccolo principe - A. De Saint Exupéry
Undici Minuti - P.Cohelo
Il sentiero dei nidi di ragno - I. Calvino
IL gabbiano Johnathan Livingstone - R.bach
Grottesco - P.McGrath
Testimone inconsapevole - G. Carofiglio
Ad occhi chiusi - G. Carofiglio
Ragionevoli dobbi - G. Carofiglio
L'arte del dubbio - G. Carofiglio
Il contrario di uno - E. De Luca
Tu, mio - E. De Luca
La coscienza di Zeno - I. Svevo
I fiori del male - C. Baudelaire
Il Corvo - E.A.Poe
Antologia da Spoon River - E.Lee Masters
La neve se ne frega - L. Ligabue
Il libraio di Selinunte - R.Vecchioni
Le parole non le portano le cicogne - R.Vecchioni
La casa degli spiriti - I.Allende
Teresa Batista stanca di guerra - J.Amado
Un nome da torero - L.Sepulveda
Eva Luna racconta - I.Allende
Foglie d'erba - W.Whitman
Achille piè veloce - S.Benni
C'est tout - M.Duras
Uomini e no - E.Vittorini
Il sentiero dei nidi di ragno - I.Calvino
Un sacchetto di biglie - J.Joffo
Saltatempo - S.Benni
Oceanomare - A.Baricco
Un hotel particolare per gentili signore - I.Cooney
Siddharta - H.Hesse
Il buio oltre la siepe - H.Lee
La casa del sonno - J.Coe
Jack frusciante è uscito dal gruppo - E.Brizzi
Il tramonto in una tazza - E.Dickinson
Viaggi del tempo immobile - R.Vecchioni
Donne informate sui fatti - C.fruttero
Cuori di Pietra - AA.VV.
Il dolore secondo Matteo - V.Raimo
Seta - A.Baricco
La venticinquesima ora - D.Benioff
Ecstasy - I.Welsh
Sputerò sulle vostre tombe - B.Vian
Il giorno della civetta - L.Sciascia
Nessuno lo saprà - E.Brizzi
Le vergini suicide - J.Eugenides
Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino - Christiane F.
Il profumo - P.Suskind
La ragazza di Bube - Cassola
Sulla sponda del fiume Pedra mi sono seduta e ho pianto - P.Coelho
Un luogo chiamato libertà - K.Follett
L.A. Confidential - J.Ellroy
La luna e i falò - C. Pavese
La casa in collina - C.Pavese
I giochi della notte - S.Dagerman
Il porto dei sogni incrociati - B.Larsson
Memorie di una geisha - A.Golden

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