La sensazione è che ci sia sempre un'altra verità...
Che tutto questa seria realtà sia una buffonata, bambini che si prendono sul serio giocando, questa è la sensazione.
E' un pensiero che mi colpisce spesso, l'esistenza di qualcosa oltre, che possa superare le sovrastrutture che abbiamo creato, come quando si semplificano le frazioni...
E' un gioco, vedo una situazione, una persona, il mio capo o un politico che prende sul serio una questione, che diventa di vitale importanza e cerco di scinderla dal contesto.. diventa quasi stupida e lui/loro quasi idioti...
Cerchi di vedere con distacco ed occhio critico e di colpo sei cinica. Humm...
Ok, ho detto cinica, volevo dire stronza...
Di quanto cambi o possa cambiare tutto non posso dirne, mi sorprendo ancora e questo, ovviamente, mi piace.
Oggi riflettevo. A me una strada non basta ed è difficile quando notte e giorno insieme non possono esistere.
Camminare sulla mezzeria è come non avere una direzione, no... è come non avere una strada. E' chiaramente diverso.
E' che io non ci credo...
Però...
Alla fine mi arrendo sempre, mi arrendo costantemente e in modo sistematico. Più o meno in tutto.
Eppure mi dicono testarda.